GIOIA DEL COLLE: Quando si parla di Aeronautica Militare, il pensiero va subito all'eccellenza tecnologica, alla difesa dei nostri cieli e alla prontezza operativa. Oggi, però, la "prontezza" ha assunto un significato ancora più profondo e vicino alla comunità all'interno dell'Aeroporto Militare di Gioia del Colle, sede del glorioso 36° Stormo Caccia.
Si è svolto infatti oggi un importante corso di formazione dedicato alle manovre di rianimazione cardio-polmonare e all'utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno, che ha visto una straordinaria e sentita partecipazione del personale. Le attività formative sono state condotte dagli istruttori del centro di formazione Progetto Rianimazione di Acquaviva delle Fonti. Un sentito ringraziamento va al Comando della Base per l'accoglienza e la perfetta organizzazione, e al Dottor Mario Grittani, promotore lungimirante di questa fondamentale iniziativa di salvaguardia della vita. Tutto lo staff del centro di formazione desidera esprimere la propria più profonda gratitudine per la fiducia accordataci nell'affidare a noi questo tipo di formazione così cruciale e di vitale importanza. Un plauso speciale va a tutti gli studenti per l'ottima performance dimostrata durante le esercitazioni e per la straordinaria sensibilità mostrata.
UN PRESIDIO PER IL TERRITORIO: Il 36° Stormo Caccia di Gioia del Colle si conferma così non solo un pilastro della difesa aerea nazionale ed euro-atlantica, ma anche un punto di riferimento per la diffusione della cultura del primo soccorso. Grazie alle competenze apprese in questa giornata, le donne e gli uomini della base aerea sono pronti a proteggere, dentro e fuori il perimetro dell'aeroporto, con ancora maggiore capillarità.
Perché la sicurezza, prima di tutto, vola sulle ali della preparazione.